Servizi
Uno spazio per fermarsi, comprendere ciò che sta accadendo e trovare nuove possibilità — quando qualcosa cambia, si blocca o diventa difficile da affrontare da soli.
65€ a seduta
Quando può essere utile chiedere aiuto
Può essere utile intraprendere un percorso quando si attraversa un periodo di:
A volte, però, non c'è un problema preciso da definire: può esserci semplicemente la sensazione che qualcosa non stia funzionando come vorremmo. Anche questa può essere una ragione sufficiente per chiedere uno spazio di confronto.
Il mio metodo
Il mio lavoro si basa su un approccio sistemico-relazionale. Questo significa considerare la persona non come un individuo isolato, ma all'interno della propria storia e delle relazioni significative che contribuiscono a costruire il suo modo di vivere, pensare e affrontare le situazioni.
Le nostre esperienze sono infatti profondamente influenzate dai legami che abbiamo costruito e dai contesti nei quali viviamo: la famiglia, le relazioni affettive, le amicizie, il lavoro e gli altri ambienti significativi. Per questo, anche quando il percorso è individuale, lo sguardo non si concentra esclusivamente sulla persona o sul singolo sintomo.
Insieme possiamo cercare di comprendere come si è costruita una determinata difficoltà, in quali situazioni tende a manifestarsi, quali relazioni coinvolge e quali modalità di risposta si sono consolidate nel tempo.
Comprendere questi meccanismi può permettere di interrompere schemi che si ripetono e sperimentare modalità differenti di affrontare ciò che sta accadendo.
Due possibili percorsi
Non sono due alternative da scegliere subito: se ne parla insieme già dal primo colloquio, e si può anche passare dall'una all'altra nel corso del tempo.
Uno spazio di confronto generalmente circoscritto e orientato a una difficoltà o a una situazione specifica. Può essere utile quando si sente il bisogno di fare chiarezza, comprendere meglio una situazione o valutare possibili strategie.
Può concludersi dopo alcuni incontri, quando la persona ha acquisito maggiore chiarezza e dispone delle risorse necessarie per affrontare autonomamente la situazione — oppure, se emerge questa utilità, può evolvere in un percorso più strutturato.
Un percorso nel quale la relazione tra la persona e il terapeuta diventa lo spazio attraverso cui comprendere e affrontare le difficoltà nel tempo, esplorando la propria storia e i significati attribuiti alle esperienze.
Il cambiamento non consiste necessariamente nel diventare una persona diversa, ma nell'ampliare le proprie possibilità di scelta e di risposta.
Uno sguardo diverso
In un'ottica sistemico-relazionale, anche il sintomo può essere considerato come qualcosa che ha una storia e un significato. Ansia, tristezza, rabbia, blocchi, difficoltà relazionali o comportamenti che provocano sofferenza non vengono considerati semplicemente come qualcosa da eliminare.
Possono rappresentare il modo attraverso cui una persona sta cercando di affrontare una situazione, di adattarsi a un cambiamento o di comunicare, anche inconsapevolmente, qualcosa che non riesce ancora a esprimere in altro modo.
Questo non significa dare meno importanza alla sofferenza, ma cercare di comprenderla prima di intervenire su di essa. La comprensione può diventare il punto di partenza per costruire nuove possibilità.
Come funziona
Non esiste un percorso uguale per tutti. Durata e frequenza degli incontri vengono definite in relazione alla situazione, agli obiettivi concordati e all'evoluzione del percorso.
Uno spazio per conoscersi e comprendere le ragioni che hanno portato a chiedere aiuto.
Insieme valutiamo quale tipo di intervento possa essere più adeguato alla situazione.
Consulenza, sostegno psicologico o psicoterapia: costruito insieme, rispettando tempi e obiettivi.
Domande frequenti
La consulenza psicologica è uno spazio di confronto generalmente circoscritto e orientato a una difficoltà specifica: può concludersi dopo alcuni incontri, quando la persona ha acquisito maggiore chiarezza. La psicoterapia è un percorso più strutturato, in cui la relazione tra la persona e il terapeuta diventa lo spazio attraverso cui comprendere e affrontare le difficoltà nel tempo.
Non esiste un percorso uguale per tutti. La durata e la frequenza degli incontri vengono definite in relazione alla situazione, agli obiettivi concordati e all'evoluzione del percorso.
Il primo colloquio rappresenta uno spazio per conoscersi, comprendere le ragioni che hanno portato a chiedere aiuto e valutare insieme quale tipo di intervento possa essere più adeguato: una consulenza, un sostegno psicologico o una psicoterapia.
No. Chiedere aiuto non significa essere deboli o non essere in grado di affrontare la propria vita. A volte significa riconoscere che una situazione è diventata difficile e che continuare ad affrontarla nello stesso modo non sta più funzionando.
"Comprendere la propria storia, le proprie relazioni e i propri modi di affrontare le situazioni può aprire la strada a nuove possibilità di scelta e di cambiamento."